
– FILM VINCITORE –
Green Is The New Red
di Anna Recalde Miranda
Italia, Brasile 2024, 101’
Il confine tra Paraguay e Brasile è diventato un deserto verde. Questo è il luogo di nascita della Repubblica della Soia, la culla dell’agroalimentare mondiale. L’orizzonte è una linea di coltivazione infinita, che unisce passato e presente. Un passato dettato dalla violenza politica dell’Operazione Condor e un presente segnato dagli assassinii dei difensori della terra di oggi. Un viaggio intimo tra storia e presente, personale e corale, che attraverso i suoi protagonisti ricostruisce la genealogia del disastro ecologico in corso, offrendo una lettura storica e politica radicale e necessaria.
rADIO SOLAIRE
di Federico Bacci, Francesco Eppesteingher
Italia 2024, 75′
“Dare la voce ai senza voce”: questa è stata la rivoluzione di Giorgio Lolli, ex operaio e sindacalista bolognese, tecnico autodidatta delle radio libere. Nei quarant’anni vissuti in Africa, ha costruito oltre 500 emittenti dal Togo al Mali, dal Senegal al Burkina Faso: con la sua impresa Solaire, è il primo a installare radio FM, utilizzando trasmettitori a bassa potenza e alla portata di tutti, dando voce anche alle comunità delle zone più isolate. Ma l’opera di Lolli non si ferma qui: fonda infatti scuole gratuite per radiotecnici, formando giovani africani che oggi lavorano in autonomia. La narrazione si chiude in Italia, con la creazione di Radio Solaire Livorno, una radio pirata pensata per una comunità multietnica toscana. Un ponte ideale tra Africa e Italia, passato e presente, onde radio e relazioni umane.
SARAJEVO SAFARI
Miran Zupanic
2022, 1h15’
Tra i molti episodi drammatici dell’assedio di Sarajevo dal 1992 al 1996, la storia di un safari umano è rimasta a lungo nascosta all’opinione pubblica. Solo pochi erano a conoscenza del fatto che, sul fronte serbo, all’assedio di Sarajevo partecipasse non solo l’Esercito Serbo-Bosniaco, insieme a volontari e mercenari, ma anche un altro piccolo gruppo clandestino. Si trattava di ricchi stranieri che pagavano cifre elevate per avere la possibilità di sparare contro gli abitanti della Sarajevo assediata.
SHE
di Parsifal Reparato
Italia / Francia 2025, 70′
SHE sono voci e corpi delle operaie dell’enorme parco industriale di elettronica in Vietnam, a Bac Ninh, uno dei più grandi al mondo. L’80% della forza lavoro è costituita da donne che hanno accettato di lavorare a turni di 12 ore, a ritmi durissimi garantiti da una rigida disciplina. SHE è madre, figlia, moglie, single, migrante e stanziale allo stesso tempo: le condizioni di partenza sono diverse per ogni protagonista, tuttavia tutte sono legate nello sfruttamento a cui sono sottoposte ogni giorno. La protagoniste si incontrano e svelano ciò che si svolge ogni giorno nella catena di montaggio delle più grandi fabbriche dell’elettronica mondiale e nei sobborghi industriali.
A MAN FELL
di Giovanni C. Lorusso
Italia, Libano, Francia, Colombia, 2024, 70’
“Il Gaza Hospital era il migliore ospedale del Medio Oriente. Prima che arrivassero gli israeliani, arrivavano persone da tutto il mondo, i dottori più importanti hanno lavorato qui (…) e poi la milizia venne e rubò tutto”. Nel buio quasi totale, la voce di un uomo apre quest’immersione nel Gaza Hospital di Sabra. Già ospedale dell’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina), il Gaza Hospital è stato smantellato ed è diventato rifugio per i palestinesi lì esiliati. Tuttora è una fortezza fatiscente di undici piani, l’ultimo riparo per un’umanità al limite della sopravvivenza, asserragliata nel degrado e sospesa in una dimensione atemporale.